- 02/02/2012
www.bighunter.it
La Camera approva una norma anti-vivisezione
- 02/02/2012
Giornale di Brescia
La ricerca scientifica senza animali
- 02/02/2012
Il Tempo
L'esempio della Brambilla: perseguire un solo obiettivo
- 02/02/2012
www.greenme.it
Approvato dalla Camera l'emendamento anti Green Hill
- 01/02/2012
www.quibrescia.it
Green Hill, dalla Camera il sì alla chiusura
- 01/02/2012
Brescia Oggi
Via libera della Camera alla chiusura di Green Hill
- 01/02/2012
Corriere della sera
La Camera approva la norma anti Green Hill
- 04/02/2012
Famiglia Cristiana
Niente più esperimenti sulla pelle degli animali
- 26/01/2012
Metro
Brambilla contro i maltrattamenti delle galline ovaiole
- 26/01/2012
La Stampa
Brambilla contro i maltrattamenti delle galline ovaiole
- 26/01/2012
www.lastampa.it
Brambilla contro i maltrattamenti delle galline ovaiole
- 28/01/2012
Corriere della sera
La Leidaa denuncia un bracconiere
- 07/02/2012
Chi
Brambilla: "Torno in fabbrica grazie a Monti"
- 25/01/2012
www.agenparl.it
Brambilla contro i maltrattamenti delle galline ovaiole
- 23/01/2012
www.sanihelp.it
Vivisezione, primo sì alla Camera
| FORMIGONI: "IL LAVORO E' LA PRIORITA' DELLA LEGISLATURA" |
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Sono il lavoro, l'occupazione e il sostegno all'economia le prime priorità della Giunta Formigoni IV. E' stato lo stesso Formigoni a indicare questi come gli ambiti di azione fondamentali per l'avvio della IX legislatura nel discorso tenuto oggi in Consiglio regionale per presentare il Programma di governo. In un intervento durato 25 minuti, il presidente Formigoni ha delineato i tratti essenziali dei progetti che la Giunta intende realizzare nel quinquennio 2010-2015. Il lavoro e l'economia innanzitutto ma anche la famiglia, il welfare e le riforme i punti principali menzionati da Formigoni, che ha ricordato come nell'epoca del bipolarismo il programma di Governo coincida con il programma elettorale: "è la conferma della proposta di programma che ci è tornata firmata e controfirmata da 2 milioni e 700 mila cittadini. E a questo programma noi vogliamo essere fedeli". "Lo sviluppo di questo programma - ha aggiunto Formigoni - terrà conto anche di tutto ciò che capiterà sullo scenario, lombardo, nazionale e internazionale. Il nostro compito è realizzare il programma ma anche reagire alle 'provocazioni' della realtà, cogliendo fino in fondo le opportunità positive per i cittadini e reagendo con forza alle negatività che la storia ci presenterà". "La stella polare - ha sottolineato Formigoni - è e resta la crescita di condizioni di reale libertà per i nostri cittadini. Persone, famiglie, corpi sociali, lavoratori e imprese liberi fanno più forte, coesa e attenta ai diritti di ciascuno la nostra Lombardia". LAVORO - Per sottolineare la centralità della questione del lavoro, dell'occupazione e del sostegno all'economia, Formigoni ha ricordato come la nuova legislatura si sia aperta proprio con la convocazione degli "Stati generali dell'economia e del lavoro", presieduti dallo stesso Formigoni insieme al vice presidente Andrea Gibelli e con l'insediamento della task force "zero burocrazia", nata per rispondere ad una "richiesta forte" di semplificazione delle procedure burocratiche che viene dai cittadini e dalle imprese. "Il vicepresidente Gibelli e l'assessore Rossoni - ha ricordato Formigoni - hanno già cominciato a incontrare il mondo dell'industria, dell'artigianato, i lavoratori e le imprese in difficoltà". "Nella precedente legislatura - ha aggiunto il presidente - abbiamo già fatto molto, stanziando cifre molto rilevanti sia per gli ammortizzatori sociali, sia a sostegno delle imprese.Questi investimenti hanno trovato il favore delle imprese, le risorse sono state utilizzate e i risultati positivi non mancano ma sentiamo il dovere di compiere ulteriori sforzi perché la coda velenosa della crisi non mieta altre vittime". FAMIGLIA - "Grandissima attenzione" sarà riservata anche alle famiglie, soggetti di cui si stanno sempre più affermando i diritti e le capacità di intervento. "Una delle priorità del programma - ha detto Formigoni - è quello di lavorare insieme a tutti i soggetti della società civile per aiutare le donne a superare gli ostacoli che le costringono a scegliere tra il tempo del lavoro e il tempo per la famiglia. Il nostro impegno è che nessuna donna sia costretta a scegliere tra lavoro e famiglia. E' un processo complicato che va fatto con il concerto di tutti perché, tra le altre cose, è necessario cambiare i tempi della città e aumentare le possibilità di orari di lavoro parziali o di telelavoro" WELFARE - Potenziare ulteriormente il sistema sanitario e socio-sanitario è un altro degli impegni indicati dal presidente, che ne ha ricordato "le eccellenze assolute non solo in Italia ma anche in Europa". Quindi, occorre "mantenere e migliorare l'eccellenza dei sevizi, dando grande attenzione al pareggio di bilancio". Regione Lombardia è l'unica con i conti in ordine dal 2003 ma "lavoreremo ancora per eliminare le sacche di diseconomia e liberare ulteriori risorse".Le politiche per gli anziani e i non autosufficienti - si proseguirà sulla strada tracciata da un importante accordo già firmato con i sindacati su questo tema - saranno all'insegna di apertura e innovazione, "i due motti che rappresentano il trend principale della nostra filosofia politica applicata a questi ambiti". RIFORME - "Il fatto che ci sia bisogno di una stagione di riforme - ha sottolineato Formigoni - è ormai convinzione di molti e questo vale sia sullo scenario nazionale sia su quello regionale. Noi vogliamo essere all'avanguardia e pionieri nel realizzare le riforme di cui i cittadini hanno bisogno". Scuola, formazione, università e ricerca sono i campi su cui intervenire per realizzare azioni che siano "all'altezza delle esigenze dei cittadini e delle imprese".Ma riforme vuol dire anche federalismo, che è una partita nazionale ma anche regionale: "anche su questo siamo pronti da tempo e non mancheremo di fare la nostra parte. Per noi il federalismo è un libro con più capitoli e vogliamo scrivere insieme tutti i capitoli". Il federalismo fiscale dunque ("anche su questo siamo stati antesignani"), il federalismo istituzionale ("è necessario che ci sia un Senato federale o Camera rappresentativa degli enti locali") e il federalismo differenziato in base all'articolo 116 della Costituzione. "Ci siamo mossi per primi - ha sottolineato Formigoni - chiedendo di aprire i tavoli per avere più competenze, seguiti da Veneto e Piemonte. Ho già chiesto la settimana scorsa di riaprire questo tavolo perché è fondamentale scrivere anche questo capitolo"."Non dimentichiamo anche - ha aggiunto il presidente - Comuni, Province e Comunità montane. La nostra visione del federalismo parte dalla persona: il trasferimento dei poteri deve portare vantaggi alla singola persona". Per cui, "va esaltato il ruolo delle Regioni" ma anche "le responsabilità che spettano a Comuni, Province e Comunità montane". Il dialogo è un "impegno solenne" perché gli Enti locali non si sentano messi in disparte ma coinvolti nel lavoro per la crescita della Lombardia. EXPO - Non va dimenticato il ruolo internazionale della Regione Lombardia e il dialogo con le Regioni italiane, europee e del mondo (a cominciare da quelle più dinamiche che hanno partecipato lo scorso anno al World Regions Forum). Anche per il grande evento di Expo 2015, "la Regione vuole fare la propria parte fino in fondo. Il ruolo della Regione è sempre più importante; la nostra responsabilità è garantire che l'evento sia occasione di crescita per tutti e abbia ricadute positive non solo per Milano, ma per tutte le province, la Lombardia e le altre Regioni". METODO - Saranno tre le parole che segneranno il metodo di governo: collegialità tra le forze maggioranza ("ci esprimeremo con la massima unità di intenti ma questo non vuol dire assenza di dibattito"); confronto con tutte le forze politiche in Consiglio regionale; sussidiarietà nei confronti di cittadini, famiglie, imprese mondo del lavoro e della cultura, ecc. Fonte: www.regione.lombardia.it |

