• Popolo della Libertà di Lecco
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LA NOSTRA E’ LA POLITICA DEI FATTI, IL RESTO SOLTANTO CHIACCHIERE

SB2pdlleccoDi seguito il testo dell’audiomessaggio inviato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ai Promotori della Libertà il 26 agosto 2010.

Care amiche, cari amici, Promotori della Libertà,
l’estate è stagione ingannevole, con il suo caldo e con le sue lunghe giornate dedicate per convenzione alle vacanze e al riposo forzato.

Le aule parlamentari sono vuote, i colloqui telefonici si infittiscono tra una spiaggia e una montagna, le chiacchiere prevalgono sui fatti: tutto questo spiega come questa estate, l’estate del 2010 passerà alla storia per il ritorno alla vecchia politica del teatrino e appunto delle chiacchere. Intendiamoci, questo virus ha contagiato soltanto chi dalla politica politicante veniva, non ha contagiato certamente me e il mio Governo

Anche oggi si può cogliere la fotografia di due situazioni contrapposte: da un lato, il Governo del fare che continua a lavorare e a mettere in galera i più pericolosi latitanti e ad assestare colpi mai inferti prima alla malavita organizzata; dall’altro, i politici di professione e i loro giornalisti di riferimento che discutono tra loro di ammucchiate fuori del tempo.

Come si può pensare, nell’anno di grazia 2010, a resuscitare alleanze dal collante incerto, dai programmi ancora più incerti, dalle prospettive addirittura incertissime? Grazie al nostro ingresso in campo, gli elettori oramai e definitivamente si sono abituati ad una chiarezza semplificativa che non potrà mai più essere abbandonata: vanno a votare sapendo in anticipo quale sarà il premier per cui indicano la loro preferenza, quale sarà l’alleanza delle forze che costituiranno il Governo e sanno soprattutto quale sarà il programma dall’inizio alla fine della legislatura.

Tornare indietro da questa conquista non è possibile, non si può rivoluzionare la politica facendo marcia indietro dal computer, dagli iPhone e dai blackberry all’abbecedario di vecchia scuola. È vero che siamo in estate, ma agli italiani alcune idee chiare e precise non vengono certo offuscate dai calori estivi. Il ritorno della vecchia politica perciò è il tentativo di riaprire un teatrino che ormai non trova più spettatori. E’ come se cercassimo di tornare alle arene estive di massa dimenticando che nel frattempo è intervenuta la tv digitale e satellitare. Al di là dei dibattiti politici estivi perciò, dobbiamo tenere un punto fermo: le innovazioni che abbiamo introdotto nella politica restano, non perché lo diciamo noi, ma perché questa è una conquista della gente e la gente giustamente non accetterebbe mai di tornare indietro.

Andiamo avanti, quindi, sulla strada della novità e della semplificazione, su quella realizzazione concreta delle promesse elettorali che resta l’unico punto di aggancio vero nei confronti dei nostri elettori. Abbiamo già detto quel che il Governo ha realizzato, e ha realizzato molto e molto bene, in questi due anni, a partire dalle grandi emergenze, come i rifiuti in Campania, il terremoto dell’Abruzzo, la questione Alitalia. Ha lavorato bene, il Governo, anche nel campo della riforma della scuola e dell’università, nella lotta alla criminalità organizzata e nella percezione più diffusa di sicurezza nelle città, ottenuta grazie all’impiego dell’Esercito, nel contrasto all’immigrazione clandestina (dove si può parlare davvero di risultati clamorosi).

E per finire, è il caso di ricordare, a chi lo volesse dimenticare, la difesa delle finanze pubbliche grazie alla strategia del rigore, in contrasto con un’opposizione che pretendeva ancora di spendere e spandere e che in questo modo avrebbe portato il nostro Paese alla rovina come la Grecia. La manovra da 25 miliardi di euro, che abbiamo portato a termine senza un giorno di sciopero, ha completato l' operazione stabilizzando il bilancio pubblico: e direi che tutto questo è molto importante! Abbiamo ottenuto cosi l’approvazione dell’Unione Europea, della Commissione di Bruxelles, del Fondo Monetario Internazionale e perfino delle principali agenzie di rating.

La ripresa è avviata e si stanno già mettendo in moto gli incentivi per incrementare le occasioni per le aziende italiane sui mercati interni e su quelli esteri. Ed è proprio nella politica estera che il Governo ha dato il meglio di se con l’organizzazione del G8, dell’Aquila, e con la nuova diplomazia commerciale dove in ogni occasione abbiamo fatto valere il nostro peso e la nostra esperienza. Tutti questi risultati sono stati realizzati proprio grazie alla nostra politica concreta, alla politica del “fare”, non certo la politica dei chiacchiericci estivi. E i cinque punti che il Popolo della Libertà e il Governo intendono portare con priorità in settembre dinnanzi alle due Camere, confermando tutto il programma approvato dagli elettori, sono la continuazione concreta di una politica tutta tesa ai fatti: su quei punti e per quei punti sono stati eletti tutti i rappresentanti del Popolo della libertà che su quei punti e per quei punti saranno chiamati ad impegnarsi per portare a termine una legislatura fruttuosa e feconda di risultati positivi. Sono sicuro che questo debba avvenire ed avverrà. Tutto il resto sono soltanto chiacchiere, chiacchiere e basta.

Vi abbraccio forte, uno ad uno.

Silvio Berlusconi
 
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